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16/mar/2012

Chiudo

Il blog non verrà più aggiornato.

In effetti era molto meglio quando c'era Silvio (scherzo!), almeno si scriveva col sorriso o l'incazzatura eterna.

02/gen/2012

Beppe Grillo vs Equitalia


Sono ancora tutti convinti, i politici e i manager pubblici, che Beppe Grillo sia un comico e non un politico, non un cittadino informato dei fatti che vuole cambiare la situazione italiana fatta di magna-magna, ruberie a go-gò, iniquità, divari amplissimi, ingiustizie, o forse lo dicono per sminuire la veridicità e importanza delle sue parole.

Oggi Beppe Grillo s'è scagliato contro Equitalia, affermando che gli attacchi ai vari uffici di quest'agenzia che riscuote con velocità estrema gli importi che il cittadino deve allo Stato (quando invece lo Stato paga i liberi professionisti e le aziende anche dopo 6 mesi..)

Queste le sue parole odierne:
"Se Equitalia e' diventata un bersaglio bisognerebbe capirne le ragioni oltre che condannare le violenze. Un avviso di pagamento di Equitalia e' diventato il terrore di ogni italiano. Se non paga l'ingiunzione "entro e non oltre" non sa piu' cosa puo' succedergli. Non c'e' umanita' in tutto questo e neppure buon senso. Monti riveda immediatamente il funzionamento di Equitalia, se non ci riesce la chiuda. Nessuno ne sentira' la mancanza".


Come mai questo astio verso questa agenzia? Lo capiamo leggendo questo breve pezzo di articolo tratto dal sito Giornalettismo:
"Il lavoro di Equitalia comincia con il ricevimento della comunicazione di un tributo non pagato e finisce con la riscossione del suo importo. Nel mezzo Equitalia oggi può fare quasi quello che vuole e con grande velocità, arrivando addirittura a bruciare i tempi prescritti dalla legge per le notifiche. Può imporre vincoli su beni mobili e immobili registrati, pescare dai conti correnti, ma anche mettere sotto sequestro intere aziende."

"[..] il meccanismo è che loro minacciano sfracelli per conto terzi senza sapere se questi terzi hanno ragione o torto".
Leggete l'esperienza del famoso giornalista de L'Espresso, Alessandro Gilioli.

Qui sotto, invece, il "discorso di fine anno" di Beppe Grillo:

Pensioni con fattura?


Se per combattere l'evasione fiscale, verrà limitato, da marzo, il pagamento in contanti  (max 1.000 euro), non si capisce però perchè questo limite venga applicato anche al pagamento delle pensioni da parte dell'Inps ai pensionati

I pensionati non sono mica dei lavoratori autonomi che emettono fattura.. Purtroppo per loro, dovranno tutti quanti aprirsi un conto corrente!


Certo, la legge n. 214 del 22 dicembre 2011 parla chiaro, quindi la colpa non è dell'INPS, ma il non-senso resta. Io avrei optato per la libertà di scelta da parte del ricevente: se uno si sente insicuro nel recarsi in posta a prelevare il contante a causa delle rapine, ben venga la novità.


Strana, però, la reazione dei sindacalisti che si allarmano per i pensionati che già ora vivono al limite della sussistenza, visto che si sta parlando di pensioni oltre i 1.000 euro, non 999 e neanche 1.000, ma oltre.

23/dic/2011

Alla faccia del golpe

Ma quale golpe!

Un sacco di leghisti e pidiellini parlano di colpo di Stato solo perchè Napolitano ha optato per un governo tecnico, al posto di indire nuove elezioni. Ma bisogna solo essere contenti di aver risparmiato fior di milioni di Euro!

Ma quale golpe! Berlusconi quando vuole può negare la fiducia e si torna alle urne, purtroppo!

Quante guardie del corpo avrà Monti?

Oggi Monti ha incontrato Alfano, Cicchitto, Gasparri, Rutelli e Casini.

Non si sa con quale coraggio, deve avere una bella scorza!

Ancora sprechi

Ma quali tagli, non fatevi intortare: sono state rifinanziate le "missioni - di pace - all'estero", cioè il governo ha finanziato l'invio di soldati e carriarmati in Medio-Oriente.

Il settore militare è quello che non conosce mai crisi. Gli americani che hanno investito in questo settore hanno visto decuplicare il proprio patrimonio, basta, è una vergogna!